Registro

I tipografi, di solito, sulle ultime pagine di un volume indicavano la quantità complessiva dei fogli impiegati per realizzarlo allo scopo di stabilirne la completezza in assenza della numerazione. Il registro della segnatura è dunque il prospetto dei fascicoli che compongono l’edizione. Posto generalmente alla fine del volume era uno strumento utile per tipografi, legatori e librai per ricostruire la successione e la consistenza dei fascicoli e stabilire il prezzo di vendita.
Il registro preso come esempio è presente nel volume “Domini Prosperi Carauita Ebolitani... Commentaria super ritibus magnæ Curiæ Vicariæ regni Neapolis ...”