Richiamo

Il richiamo consisteva nell’aggiungere sotto l’ultima riga di una pagina le prime tre o quattro lettere della prima parola della pagina seguente. L’espediente tipografico si rivelava utile per assicurare la corretta sequenza delle carte e facilitare la lettura del testo passando da una pagina all’altra.
Gli esempi sono tratti dal volume “[Ni]cephori [G]raeciHistoria [E]cclesiastica incerto interprete. [Vict]oris Episcopi libri 3. De Persecutione Vandalica. [Theo]doriti Cyrensis Episcopi ecclesiasti. Historiae Libri 5. Ioachimo Camerario interprete. Tomus Tertius”